Chiusi

Chiusi, città ricca di storia e cultura, è oggi un centro archeologico di grande importanza famoso in particolar modo per le vestigia etrusche e romane ma anche per alcuni monumenti architettonici di epoca medievale e rinascimentale.

particolarmente interessanti risultano oltre al Museo Archeologico Nazionale, il Museo Civico con la sua ricchissima collezione di epigrafi funerarie etrusche e il Museo della Cattedrale con una collezione di codici miniati benedettini. Da quest'ultimo museo è inoltre possibile effettuare delle visite alle Catacombe di Santa Mustiola e di Santa Caterina e al al Labirinto di Porsenna (una serie di cunicoli e cisterne di epoca etrusca utilizzati per garantire l'approvvigionamento idrico della città) mentre rivolgendosi al Museo Archeologico Nazionale è possibile visitare alcune tombe etrusche fra cui la tomba dipinta della Scimmia.

Fra i principali monumenti architettonici di Chiusi segnaliamo la Cattedrale di San Secondiano (la più antica chiesa della Toscana risalente nel suo impianto originario al VI secolo d. C. ma edificata su una precedente basilica cristiana di IV/V secolo), la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di Santa Maria della Morte, il Palazzo vescovile e alcuni edifici privati caratterizzati da elementi medievali e rinascimentali che si aprono su via Porsenna corso principale del paese.

I dintorni di Chiusi sono inoltre incredibilmente ricchi dal punto di vista ambientale e naturalistico:

a circa 5 km. dal centro storico si trova infatti il Lago di Chiusi, un vero paradiso per gli amanti della natura e per gli appassionati di bird-watching. In prossimità del lago vi sono tre ristoranti nei quali si possono gustare piatti tipici locali, quali il brustico ed il tegamaccio.

Da Chiusi è possibile inoltre effettuare escursioni lungo il Sentiero della Bonifica, percorso ciclopedonale che seguendo l'itinerario del Canale Maestro della Chiana (un canale ottocentesco utilizzato per la bonifica della Valdichiana) collega Chiusi ad Arezzo.

L’antica strada utilizzata per la manutenzione del canale e delle chiuse costituisce un tracciato naturale privo di dislivelli particolarmente adatto per gli amanti di un turismo “lento” a bici o a piedi.